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Buon compleanno Quenum Omer, dalla società e tutto lo staff del San Rocco |
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 | Capitan sprecone, quasi 100 | Per l'ultimo atto del campionato 2011/2012 il San Rocco si trasferisce a San Giuseppe per il derby contro il Sangiu United. Il ricordo del 12 a 0 dell'andata è piuttosto lontano, i giallo-blu del Sangiu hanno fatto qualche cambiamento di formazione nel corso della stagione e reggono bene il match, andando in vantaggio al 10' minuto con un radente che attraversa l'area e trova Gavazzeni ben piazzato sulla sinistra. Il suo tocco viene deviato mettendo fuori tempo Campa, Sangiu in vantaggio. Gli esperimenti di Mr. Brevi con il nuovo modulo non danno i frutti sperati, i bianco-celesti difendono bene ma non riescono ad arrivare nell'area avversaria. Quindi l'allenatore cambia tattica in corso e nei 15 minuti restanti del primo tempo il San Rocco prima riacciuffa il pareggio, con una botta di destro di Morgano da posizione defilata, poi passa in vantaggio con Cottini ed allunga con Morgano e Pini per il 4 a 1 di fine primo tempo. Sul risultato di 3 a 1 ghiotta occasione "sprecata" da Borgogni che, complice un rimbalzo infame, non trova la conclusione vincente all'altezza dell'area piccola. Formazioni invariate da entrambe le parti, con il San Giuseppe che inizia come nel primo tempo trovando il secondo gol. Ma la Lattoneria Terzi non si spaventa e alza il baricentro trovando il gol di Pini su combinazione perfetta con Cottini e Saccomandi. Mr. Brevi inserisce Pagani e Fogliata per Setti e Saccomandi. Il sesto gol dei sanrocchini è un colpo da maestro di Cottini che sfrutta la troppa libertà concessagli dalla difesa gialloblu, con una pennellata a giro sul primo palo da qualche metro fuori dall'area. Le squadre si allungano, la partita è ormai chiusa, ma la squadra di casa riesce a segnare il terzo gol. Sul 6 a 3 succede l'incredibile, il San Rocco in contropiede arriva in area con Cottini che serve Fogliata a porta spalancata. Cerca di saltare il portiere invano, la palla si alza e in acrobazia trova la traversa. La carambola favorisce Cottini che piazza il destro sul quale si avventa il portiere. La respinta favorisce il destro di Morgano che però si alza troppo. Il San Rocco vuole segnare per raggiungere l'obiettivo dei 100 gol stagionali imposto dal Mister, ne mancano solo due. Il 99esimo gol, settimo di questa partita, è firmato ancora una volta Morgano con un tiro stavolta preciso da fuori area che si infila alla destra del portiere. I bianco-celesti chiudono qui il campionato, con un quarto posto meritato grazie ad uno score da record nel girone di ritorno che non è bastato a cancellare gli errori della prima fase della stagione. Per un altro anno il San Rocco ha dimostrato di esserci, di non essere una squadra vecchia e di non essere ancora pronto per vivere di ricordi. Per quello c'è tempo! | | | |  | Il Profeta mostra l'inferno al Sulzano | La lunga lista di infortunati e indisponibili della Lattoneria Terzi questa settimana si arricchisce con Gualandris, fermo per un grave problema alla spalla, Saccomandi ai box per bronchite, Belotti squalificato e Propersi Sterbiati infortunato alla rifinitura del giovedì. Cottini recuperato in extremis si presenta in panchina pronto in caso d'emergenza e Mr. Brevi deve accomodarsi ancora una volta in tribuna, sostituito da Gualandris. Sul campo di Marone la Polisportiva Sulzano, in maglia bianco-crociata, sfida i palazzolesi con tutta la voglia di raggiungere il sesto posto ai danni del Montisola. Formazione inedita per il San Rocco, con Fogliata e Terzi inseriti in uno schieramento collaudato. La fase di studio dura una decina di minuti con i bianco-celesti che impostano e calciano solo da fuori area e il Sulzano che colspisce in contropiede. Il primo acuto della partita è al 12' minuto, quando Fogliata appoggia al limite dell'area per Morgano che scarica un violento destro imparabile per l'estremo difensore. Al 14' minuto la formazione di casa rimette la situazione in parità con una punizione dai 15 metri: la palla passa di fianco alla barriera, attraversa l'area tra mille gambe e si infila sul primo palo. Il San Rocco non accusa il colpo e continua a spingere trovando nuovamente il vantaggio dopo pochi minuti: su calcio d'angolo Morgano gioca corto con Fogliata che da posizione impossibile calcia un destro preciso che entra in rete dopo aver incocciato primo e secondo palo. Al 25' minuto i palazzolesi sono avanti di un solo gol, ma la differenza di passo, specie con gli instancabili Pini e Pagani sulle fasce, si fa tremendamente sentire. Nel secondo tempo con qualche aggiustamento sulla disposizione tattica di Gualandris i bianco-celesti rientrano in campo con la convinzione di poter allungare il vantaggio. Il 3 a 1 vede la firma di Morgano che sfrutta al meglio una punizione dal limite dell'area guadagnata da Fogliata, fallosamente chiuso da due difensori. Il quarto gol è ancora una volta del Profeta al posto giusto su un'incertezza del portiere che gli regala palla in area: il suo destro è preciso all'incrocio. Il Sulzano si affida ai rilanci lunghi ma Terzi e Borgogni concedono ben poco spazio tranne al 10' minuto, quando il numero 10 bianco-crociato riesce a trovare il tempo per un colpo da biliardo in buca d'angolo alla sinistra di Campa. 4 a 2. Al 13' minuto Terzi imposta dalle retrovie su Fogliata che prolunga per Pini in sovrapposizione, controllo di petto a liberarsi dall'avversario e destro potente ad incrociare per la quinta rete. Il San Rocco prende il largo e non accenna a fermarsi. Al 17' Campa, piedi preziosi relegati tra i pali, serve con il contagiri Morgano lanciato sulla sinistra che controlla e colpisce di destro sul primo palo. Mr. Gualandris inserisce Setti per Pagani, partita generosa per lui, chissà per cosa starebbe lottando la Lattoneria Terzi senza quell'infortunio in preparazione. La partita è sempre a senso unico ed è ancora il numero 10 palazzolese a togliersi qualche soddisfazione firmando il quinto gol personale della serata con una punzione che disegna una parabola perfetta ad aggirare la barriera e ad accarezzare la traversa. E' proprio il caso di dire che il Profeta mostra l'inferno al Sulzano. Il terzo gol dei bianco-crociati chiude sul 7 a 3 un match divertente in cui il San Rocco mostra la propria superiorità tecnica. | | | |  | Una poesia e tre profezie a San Rocco | L'anticipo dell'undicesima giornata di ritorno vede il San Rocco sfidare l'Ospitaletto, artefice di una buona partita all'andata (4-3 sudato per i palazzolesi). Molte le assenze tra le quali spiccano i nomi di Pini e Festa; Brevi non convinto sulla forma di Belotti, reduce da una settimana di influenza, inserisce Terzi in fascia e concede un turno di riposo a capitan Borgogni per Salvi. La fascia di capitano brilla sul braccio di Pagani. I bianco-celesti sono ben organizzati nonostante l'Ospitaletto spinga costantemente, la partita prende una piega favorevole per la formazione di casa al 10' minuto, con Saccomandi che raccoglie una palla lunga di Pagani e da posizione pressochè impossibile prova la conclusione incrociata. Il portiere in controtempo non riesce a fare nulla e la palla entra dolcemente in rete. Al 15' minuto sono gli ospiti a rimettere il match in parità con una conclusione da fuori area su palla ribattuta dalla difesa. 1 a 1. Al 20' minuto Saccomandi porta a spasso il suo marcatore in direzione del corner sul lato destro del campo, rientra e appoggia palla in direzione di Terzi a centro area che ruba il tempo al difensore ma calcia troppo debolmente in porta. Il portiere ringrazia per lo scampato pericolo e raccoglie palla. Al 23' minuto Pagani si incarica della rimessa laterale sulla trequarti, gioca su Terzi che al limite dell'area controlla il pressing dell'avversario e scarica su Morgano. Il suo destro è imparabile per il portiere. 2 a 1. Nel secondo tempo Saccomandi abbandona per problemi alla schiena in seguito a ripetuti scontri di gioco durante la prima frazione. Al suo posto c'è Propersi Sterbiati, garanzia di produttività con una media gol di una rete a partita. L'Ospitaletto staziona di più nella metà campo sanrocchina ma non arriva mai ad impensierire Gualandris se non al 10' minuto quando l'estremo difensore bianco-celeste è costretto ad uscire sui piedi dell'avversario con un intervento chirurgico. Al 15' minuto Brevi inserisce Belotti per Terzi. L'Ospitaletto agguanta il pareggio con un perfetto destro a giro all'incrocio dei pali che Gualandris può solo osservare. Il tempo scorre e il San Rocco rivede i fantasmi della sfida casalinga con il Sulzano, specie al 18' minuto con un contropiede mal gestito da Cottini, Morgano e Propersi: Cottini recupera palla a centrocampo e a mille all'ora porta palla creando un 3 contro 2, con Propersi largo a destra e Morgano un paio di passi oltre l'ultimo difensore. Il passaggio verso il profeta è leggermente corto e il difensore riesce a deviare e spegnere il pericolo. Da una situazione simile arriva però il vantaggio palazzolese: Morgano intercetta un passaggio orizzontale a centrocampo e punta l'area avversaria seguito da un difensore, a 5 metri fuori dall'area calcia un esterno destro perfetto che porta sul 3 a 2 il risultato. Pubblico di casa e panchina in delirio. Al 22' succede il fattaccio: Belotti entra scomposto sul centrocampista avversario in uscita dalla propria area, l'arbitro ci vede un intervento pericoloso convinto da una simulazione gilardiniana unita ad un urlo uscito da "l'esorcista". E' rosso diretto, nonostante l'ospitalettese si rialzi in meno di 5 secondi. Brevi protesta animatamente e viene allontanato nuovamente. In inferiorità numerica il San Rocco riesce a gestire il vantaggio e ad allungare le distanze al 25' minuto con Morgano che, direttamente da calcio d'angolo, sorprende tutti con una traettoria maliziosa. Tripletta per lui proprio davanti agli occhi del suo bimbo. La partita è finita, onore agli avversari ma il San Rocco mette in tasca tre punti meritati. Due giornate dal termine e la lotta per il quarto posto con il Fantecolo non è ancora finita. | | | |  | Sacco pieno a Pilzone | Alle 20.15 di Venerdì 2 Marzo la Lattoneria Terzi raggiunge il campo di Pilzone, proprio sotto il caratteristico campanile con la pianta di fico, per sfidare la Nautica Pezzotti, fanalino di coda del girone insieme al SanGiu Utd. Mr. Brevi disegna la formazione e passa le redini a Terzi che lo sostituisce a causa della squalifica, con la novità Saccomandi in qualità di terminale offensivo. La partita fatica a decollare, l'atteggiamento prudente dei bianco-verdi riesce ad inchiodare gli ospiti sullo 0 a 0 per diversi minuti, durante i quali, per uno scontro violento ma involontario, devono pure sostituire l'estremo difensore Campa con Gualandris. Qualche minuto più tardi le condizioni del numero 12 bianco-celeste si fanno rassicuranti: è stato solo un colpo in volto. Entrambi i portieri palazzolesi sono stati costretti alle straordinarie per evitare di passare in svantaggio su almeno tre occasioni ghiotte nel corso del primo quarto d'ora. Al 17' minuto Cottini scheggia il palo alla sinistra del portiere con un mancino da fuori area mentre al 20' Morgano batte una punizione sudata da Saccomandi. Il destro del profeta è tanto potente quanto preciso da infilarsi sotto l'incrocio dei pali, nulla da fare per il portiere. Fine primo tempo con un vantaggio di misura, il campo di Pilzone si conferma ostile come sempre; nessun cambio per le due formazioni ma la partita svolta a favore della Lattoneria Terzi: Saccomandi insiste in pressing sul difensore opponendosi di petto al rinvio, la palla sale e beffa il portiere per il 2 a 0. La squadra di casa è ora costretta a scoprirsi e il San Rocco trova gli spazi per fare il proprio gioco. Al 5' minuto Pagani colpisce di testa su lancio millimetrico di Morgano, in area Pini devia quanto basta per mettere fuori causa il portiere ed è il 3 a 0. Al 9' minuto Pagani rientra dalla fascia destra e crossa sulla trequarti per Saccomandi che prende il tempo al diretto marcatore e inventa una voleé in semirovesciata chiudendo però troppo l'angolo di tiro. La palla sibila alla destra della porta ma il gesto tecnico desta stupore tra i presenti. Poco più tardi Morgano su punizione trova la testa di Pini al limite dell'area piccola che spiazza il portiere sul primo palo. 4 a 0. Al 13' Saccomandi chiude con un'altra perla la sua prestazione: arretra verso il centrocampo a raccogliere palla, punta l'uomo e da un paio di metri fuori area esplode un mancino preciso che si infila alla destra del portiere. L'improvvisato Mr. Terzi lo sostituisce con Propersi regalandogli un meritato applauso del pubblico. In mischia anche Setti per Pagani al 15' minuto nel momento di maggiore spinta per il San Rocco. La difesa bianco-celeste è compatta ed ordinata con la coppia Borgogni-Cottini e la squadra ha maggiore libertà di spinta. Al 20' minuto Propersi guadagna palla su un pasticcio difensivo si invola verso la porta, mette a sedere il portiere e deposita comodamente in rete. E' cappotto! Negli ultimi minuti c'è tempo per il gol della bandiera: con un perfetto stacco l'allenatore-giocatore bianco-verde trova l'incornata perfetta verso l'incrocio dei pali, impotente Gualandris. 6 a 1 è il risultato finale a favore dei palazzolesi, l'arbitro Del Bono con un triplice fischio inspiegabilmente solenne chiude le ostilità; partita più dura di quanto possa dire il risultato soprattutto per un primo tempo molto equilibrato. Il San Rocco continua a restare lì, ad aspettare un passo falso delle tre squadre che si giocano il titolo. | | | |  | Straripante Soredi affonda San Rocco | Anteprima di primavera a Palazzolo, sul sintetico di San Rocco arriva la squadra da molti dichiarata la più forte del campionato. Il podio finale dipende molto da questo derby, i tre punti sono indispensabili per tutte e due le formazioni. Brevi deve rinunciare a Belotti colpito da influenza in settimana, al suo posto rientra da titolare Terzi. Per i primi dieci minuti la partita è più sbilanciata a favore dei bianco-celesti che ripetutamente si presentano al tiro, ma sempre con quella incertezza che non permette di sfondare la porta. La Soredi imposta male e sui rilanci lunghi l'attaccante soffre la marcatura stretta di Borgogni. Al 10' minuto però qualcosa cambia negli equilibri del match, gli avversari colpiscono dalla fascia destra con un bel taglio del terzino che, saltato Cottini, carica di potenza un mancino sul quale non può fare nulla Gualandris. Pochi minuti più tardi in contropiede gli orange raccolgono palla in seguito ad un contrasto di Cottini, il numero 10 colpisce in fretta di destro e beffa l'estremo difensore sanrocchino. Doppio vantaggio. La Lattoneria Terzi prova ad alzare la testa e su rimessa veloce di Terzi, Morgano esplode il destro che carambola sul petto di Pini; l'appoggio è comodo per Cottini che da pochi passi fuori area accorcia le distanze e ritrova il gol dopo tre giornate. Sul finire del primo tempo la Soredi allunga le distanze con l'ariete d'attacco che riesce a divincolarsi di forza da Borgogni e a superare Gualandris in uscita bassa. La prima frazione dice San Rocco 1 Soredi Mura 3. Nel secondo tempo Brevi non cambia nulla, prova a dare la carica alla squadra ma al rientro la musica non è cambiata, gli avversari ben coperti dietro sfruttano l'ennesima ripartenza e fanno il quarto gol. L'ultimo lampo dei bianco-celesti arriva al 7' minuto, con Festa che pesca Morgano libero di involarsi verso la porta: per lui è un gioco da ragazzi piazzare la palla sul secondo palo. 2 a 4. La fortuna non sorride al San Rocco e a quanto pare nemmeno l'arbitro che sembra fischiare a senso unico e sventolare cartellini solo alla formazione di casa. E dimenticandosi di applicare il regolamento al 10' minuto non ferma il gioco in seguito ad un "lascia" avvertito sino alle tribune; l'azione finisce con il quinto sigillo degli ospiti e Mr. Brevi ha qualcosa da rimproverare all'arbitro, il quale però non vuole starlo ad ascoltare e lo allontana dal rettangolo verde. Al 15' minuto gran punizione dell'attaccante orange che porta a quota 6 i gol della Soredi. La partita ormai è chiusa, c'è il tempo giusto per qualche protesta per un fallaccio su Festa sanzionato solo con un giallo. Ma gli errori, o presunti tali, dell'arbitro non possono nascondere il predominio in campo della formazione di San Sebastiano che vince meritatamente su un San Rocco troppo piccolo per ambire al grande recupero verso il podio. Ora l'obiettivo primario è difendersi dall'attacco del Fantecolo per il quarto posto, garanzia di accesso al girone di eccellenza del prossimo anno ma soprattutto simbolico traguardo di una stagione salvata da uno sciagurato inizio. | | | |  | Gran rimonta biancoceleste | Con il rispetto maturato nella gara di andata il San Rocco accoglie il Monteisola conscio che i 19 punti guadagnati dagli isolani sono meno di quelli che potrebbero meritare. Gli avversari accettano di giocare nuovamente a Palazzolo per via delle condizioni precarie del proprio campo, ma il rettangolo di gioco non porta loro fortuna: per la seconda volta un giocatore viene trasportato al pronto soccorso. Nel primo tempo la squadra di Brevi è disordinata nonostante sfiori il gol per ben due volte con un pasticcio tra Cottini e Pagani sotto porta e successivamente con una botta imprecisa di Propersi. Al 10' minuto è la formazione viola a cogliere il vantaggio, con un tap-in ravvicinato su ribattuta di Campa, oggi titolare a difendere la porta palazzolese. Ai bianco-celesti non riesce la reazione, gli ospiti sono molto ben schierati in difesa e le ripartenze sono dolorose. Pagani accusa un fastidio all'adduttore e chiede il cambio, Mr. Brevi inserisce Salvi dopo un veloce riscaldamento. Al 20' minuto un calcio di punizione morbido beffa Campa che si aspettava la palla dietro la barriera. 2 a 0. La partita si fa nervosa, l'arbitro Muratori sventola un paio di cartellini in faccia agli ospiti che continuano a schiamazzare e protestare in campo, mentre il San Rocco continua ad essere confuso. Appena iniziato il secondo tempo, il numero 7 viola, vero e proprio trascinatore della squadra, si infortuna ad un ginocchio; la serietà dell'infortunio è lampante visti i suoi lamenti. Dalla sua uscita la partita prende tutta un'altra piega, i palazzolesi alzano la cresta e si fanno più incisivi. Su punizione Morgano apre le danze, con un potente destro sul quale il portiere non può nulla. Cinque minuti più tardi Pini accompagna in porta la palla su rimessa lunga di Salvi e raggiunge il pareggio. E' un gran momento del San Rocco che sembra aver ritrovato fiducia ma il portiere avversario nega il vantaggio a più riprese strappando applausi al pubblico come al 12' minuto su un gran tiro da fuori di Morgano; al 15' minuto su calcio d'angolo Propersi gira perfettamente al volo di destro un cross del profeta per il vantaggio. 3 a 2. Al 20' Brevi sostituisce Propersi con Terzi che rientra dopo due mesi di assenza forzata. Passano pochi istanti e su contrasto Salvi appoggia sul nuovo entrato, che punta l'ultimo difensore e scarica un mancino che si infila alla destra del portiere. Doppio vantaggio. Sul risultato di 4 a 2 il Monteisola prova a punzecchiare in contropiede il San Rocco ma con un'uscita puntuale sui piedi Campa si fa perdonare l'errore del primo tempo. Poco dopo Cottini lancia lungo per Terzi che cerca il pallonetto sul portiere in uscita sbagliando la misura. Al 22' minuto Campa deve fare gli straordinari deviando sopra la traversa la traettoria perfetta del centrocampista viola. Nel ricadere si fa male alla schiena ed è costretto al cambio. Al suo posta entra Gualandris, richiamato alle armi in extremis per gli ultimi minuti di gara. Al 24' Morgano subisce un colpo, sulla ribattuta si presenta Cottini che di potenza mette in rete, ma l'arbitro fischia il fallo senza applicare la regola del vantaggio. Il San Rocco amministra gli ultimi minuti più il recupero senza problemi. Al fischio finale il San Rocco ne ha fatti 4 e il Monteisola 2. "Vince ma non convince", questo dicono i tifosi palazzolesi, ma i tre punti guadagnati mantengono la Lattoneria Terzi in corsa per il podio. Mr. Brevi preannuncia un'attenta analisi degli errori per l'allenamento del lunedì, nessuno è risparmiato. | | | |  | Altra capolista decapitata | La Pregasso Insieme Marone raggiunge l'oratorio di San Rocco per una grande classica: la sfida negli ultimi anni è sempre stata avvincente tra le due formazioni e, come spesso è accaduto, anche quest'anno la squadra di Zanotti guarda dall'alto la Lattoneria Terzi. 7 punti separano i due team e per la seconda volta in questo freddo Gennaio il San Rocco deve affrontare la capolista. Mr. Brevi inserisce Festa al posto di Propersi, per il resto formazione inviariata dal big match contro il Polaveno. Per i primi 10 minuti la partita è congelata sullo 0 a 0, con un brivido su un intervento chirurgico di Gualandris che in scivolata fa letteralmente sparire la palla all'attaccante maronese ormai solo in area. I bianco-celesti rispondono bene, fanno girare palla ma manca lo spunto decisivo sotto porta. Al 15' minuto il numero 13 delle rondinelle si inventa un'azione solitaria, dribbling secco su Belotti e dal limite dell'area piazza un destro vincente. E' forse quello che ci voleva per accendere la squadra di Brevi, infatti al 20' minuto, su punizione dalla lunga distanza, la palla carambola in area piccola e Belotti scaglia un mancino potente utile per pareggiare i conti. Al 23' è nuovamente Belotti a recuperare palla in difesa, partenza di gran carriera sulla destra e dribbling sull'avversario. In superiorità numerica appoggia palla sulla sinistra per Pini che tira in porta; il portiere respinge ma non può nulla sul tap-in di Festa a pochi passi dalla riga. Nel secondo tempo torna la parità dopo pochi minuti: il Marone guadagna una punizione da 25 metri che viene battuta potente verso l'area sanrocchina; la difesa respinge la palla ma la traiettoria favorisce il centrocampista avversario che può comodamente appoggiare in rete. I bianco-celesti però sono in partita e l'inarrestabile Belotti, su una palla scodellata da Morgano, controlla con il petto saltando il diretto marcatore; si presenta davanti al portiere e con freddezza deposita rasoterra il pallone in rete. Al 12' minuto è sempre il numero 18 palazzolese a trovare il corridoio in area per l'inserimento, ma il difensore lo mette fuori tempo con una spinta troppo evidente per l'arbitro Marini (volto nuovo tra i fischietti del C.S.I.) il quale decreta la massima punizione: rigore battuto da Festa che spiazza il portiere per il 4 a 2. Al 14' minuto arriva la doccia fredda per gli ospiti: Pini controlla di testa una palla servita da Cottini, Belotti anticipa l'avversario e gonfia la rete per la terza volta in questa partita. Staripante! Girandola di cambi per controllare il tempo restante con il Marone tramortito ma pur sempre temibile. Propersi, Pagani e Salvi per Festa, Belotti e Pini. Propersi è subito protagonista con un paio di conclusioni sbilenche, ma alla terza possibilità, servito da Salvi su rimessa laterale, trova di interno mancino la firma personale sul tabellino dei marcatori. Mr. Brevi inserisce Campa nei minuti finali concedendo la passerella a Gualandris: il punteggio pieno del San Rocco in queste due ultime giornate passa certamente per le sue mani. La squadra di casa gestisce il vantaggio fino alla fine e porta a termine la seconda impresa del 2012: un'altra capolista perde la pole-position nella trasferta di San Rocco. Al triplice fischio sincera stretta di mano agli avversari, esempio di gioco nel primo tempo e di correttezza per tutti i 50 minuti. Momento magico per la Lattoneria Terzi che in due partite cerca di raddrizzare una stagione iniziata proprio male: in bocca al lupo sanrocchini! | | | |  | Quattro schiaffi alla capolista | Tiepido pomeriggio invernale a San Rocco, ospite del giorno: la capolista, il Polaveno. All'andata la formazione palazzolese ne era uscita con le ossa rotte ma nel corso del campionato qualcosa è cambiato. I bianco-celesti non steccano la ripresa da tre stagioni di fila. Il Polaveno invece è forte dei soli 5 punti persi per strada fino a questa giornata. A dirigere il delicato incontro niente popò di meno che il designatore degli arbitri, il Sig. Vitiello. Il match è divertente ed equilibrato, la squadra di casa è ordinata ma la difesa ospite regge colpo su colpo. I veri protagonisti del primo tempo sono senza dubbio i portieri. L'estremo difensore polavenese si limita a controllare ripetute ma deboli conclusioni, mentre Gualandris strappa un applauso al folto pubblico in tribuna con una parata che vale un gol al 15' minuto del primo tempo. Il pubblico rumoreggia ad ogni fischio dell'arbitro, la partita è sentita. Fine primo tempo in perfetta parità e porte inviolate. Mister Brevi, nella seconda frazione, rimanda in campo gli stessi giocatori, convinto di potercela fare. Infatti la superiorità nel gioco si vede e si materializza al 5' minuto: Propersi stoppa la palla appena oltre il centrocampo, si defila sulla destra portandosi con se due uomini e scocca un destro tanto potente quanto preciso sul quale il portiere non può nulla. 1 a 0. Al 9' minuto Belotti ferma fallosamente il centrocampista avversario; la punizione dalla lunga distanza è una bomba e la deviazione sfortunata di Pini regala il momentaneo pareggio agli ospiti. Ma il San Rocco ha le vele spiegate, fraseggia bene e verticalizza con facilità grazie alla potenza fisica di Propersi e alla mobilità di Belotti; al 12' è infatti il numero 15 bianco-celeste a servire sulla corsa Belotti che dopo una intensa sportierata con il difensore riesce a piazzare la palla in rete. Qualche minuto più tardi Propersi riesce a portarsi a spasso un paio di uomini e ad armare il destro di Morgano con un passaggio pochi metri fuori dall'area; il Profeta non ci pensa due volte e il suo tiro è vincente alla destra del portiere. 3 a 1. Capitan Borgogni chiede il cambio, visibilmente esausto, al suo posto entra Salvi. Pochi istanti dopo Brevi sostituisce Belotti con Pagani. La mossa è positiva per la squadra che riesce a mantenere il pallino del gioco e a riproporsi costantemente in avanti. Al 23' Propersi firma il secondo gol, salta l'uomo e calcia in porta. E' il 4 a 1, il gol della tranquillità, il gol che sigilla il risultato, la vittoria sulla capolista. La Lattoneria Terzi vuole essere protagonista fino alla fine. Campionato riaperto? Mister Brevi ci spera, ci crede; e con lui tutto la squadra. Avanti tutta San Rocco. | | | |  | Intervista doppia | Nome Jack: Gualandris Luca Pini: Pini Giorgio Età Jack: 29 Pini: 31 Il tuo primo anno al San Rocco Jack: sono passati tantissimi anni e spero di non sbagliarmi ma dovrebbe essere nel 1990 (mamma se sono vecchio) Pini: breve apparizione nel 1993/1994 con Angiolino e Beppe Morandi, ritorno definitivo nella stagione 2005/2006
Il tuo momento di gloria al San Rocco Jack: penso che la finale contro il clusane sia stata la soddisfazione piu' grossa.... però aggiungo anche i pronvinciali anche se non ricordo la stagione Pini: la doppietta al Fantecolo (con tanto di cena vinta) ah ah ah Cosa vorresti che Babbo Natale portasse al San Rocco Jack: vorrei che mi portasse 6 punti nelle prossime due partite che dobbiamo affrontare, e poi sono cazzi amari per tutte le altre Pini: un sacco di soffisfazioni e vittorie per il prossimo anno
Chi consideri l'artefice della rimonta di questa stagione Jack: direi che la forza del gruppo si è dimostrata ancora una volta la nostra forza Pini: l'affiatamento del gruppo ritrovato e il pieno inserimento di Sergio in squadra Qual'è la caratteristica migliore del tuo compagno di intervista Jack: che è troppo stupido, ed è uno dei miei migliori amici Pini: è uno dei migliori e più sballati amici che abbia, uno di quelli di cui non si può fare a meno... In campo e fuori! (Jack, spero non ti diventi troppo duro... ah ah ah) E la peggiore Jack: te lo scrivo con una sigla CRP.... penso che noi capiremo il significato...... Pini: Mi fa prendere delle brutte ciucche... Negli spogliatoi tira troppe ciabattate sulle chiappe nude (in particolare le mie)
Un pronostico per questa stagione e il capocannoniere Jack: il capocannoniere lo vincerà sergio che si è inserito benissimo nella squadra, l'importante è che non lo vinca giovanni terzi... ahahahhahahahahha Pini: secondi con Sergio capocannoniere Il menu per la cena scommessa (ricordiamo persa da Jack) Jack: direi che il mc donalds possa andare piu' che bene.... scherzo quello che vuole tanto è un mangia male Pini: se mi piacesse il pesce direi aragoste e champagne ma te la cavi con una bella fiorentina e un buon amarone Un saluto al tuo compagno di intervista ed un consiglio per la stagione Jack: ciao stupit e mi raccomando continua a segnare non fermarti solo perchè hai vinto la cena b......o e mi raccomando sposati alla svelta che spacchiamo tutto il ristorante e voglio il tavolo rosmarino!!!! Pini: ciao Pirla continua così e spicciati a fare la morosa che io, borgo, enry e matto doppiamo testare la qualità... |
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